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Il Territorio
Estensione: 59,09 Kmq.
Abitanti al 31/12/2004: 1318
Altitudine capoluogo s.l.m.: 242 mt.
Distanza dal Mare: 14 Km..
Posizione Baricentrica rispetto alle città d’arte
Pisa, Firenze, Siena
Centri importanti vicini Cecina (circa 11 Km), Volterra (circa 37
Km)
Come arrivarci:
dalla S.S. 1 Variante Aurelia - Uscita Cecina Nord:
innesto con S.S. 68 direzione Volterra. Bivio per Riparbella al
Km 7,200
dalla S.S. 1 Variante Aurelia - Uscita Cecina:
innesto con S.P. 29 “dei Tre Comuni” direzione Montescudaio.
Oltre il bivio per Montescudaio innesto S.S. 68 direzione Volterra
e subito dopo bivio per Riparbella
dalla S.S. 206 “Via Emilia”: Bivio per Castellina
Marittima (S.P. 33). Innesto con S.P. 13 “del Commercio”.
Circa 10 Km oltre il Paese di Castellina Marittma

Riparbella sorge in bella posizione sulle pendici meridionali del
Poggio di Nocola, su un crinale di tufo. Il suo sviluppo nel tempo
ha preso una forma longitudinale contrariamente agli altri paesi
limitrofi che hanno forma circolare. Posta su una collina, come
ogni paese di antica origine, Riparbella si distingue per il suo
panorama di rara bellezza. Un paesaggio misto di boschi, uliveti,
vigneti ed una campagna lavorata con maestria rispecchiano l'origine
agricola del Paese. Di fronte la vista aperta sul mare con lo svelarsi
all'orizzonte delle isole d'Elba e Capraia. Questo suggestivo panorama
è godibile attraverso passeggiate lungo i percorsi naturalistici
della campagna oppure attraverso escursioni a cavallo o in mountain
bike nei molteplici boschi che fanno da contorno al paesaggio agricolo.
Sono possibili anche visite guidate all'interno dell'Azienda Faunistica
"Il Giardino" lungo percorsi naturalistici e faunistici.
Locali caratteristici, ristoranti tipici piccole pensioni e numerose
aziende agrituristiche offrono un'accoglienza semplice per una vacanza
in un ambiente suggestivo e tranquillo tipico di un paese campestre.
La tradizione gastronimica offre una serie di piatti tipici toscani
a base di caggiagione, buon vino e prodotti tipici provenienti da
allevamenti e colture di aziende agricole locali.
Il
Centro Storico
Il centro storico sorto intorno al castello è di
origine medioevale, e risale circa all’anno 1000, per opera
dei Conti della Gherardesca. Vicoli ed abitazioni antiche, tra cui
risalta un ben conservato edificio del XV secolo casa padronale
del Marchese Carlotti posta nella Piazza del Comune, rendono suggestivo
il centro storico, creando una atmosfera tranquilla, quasi irreale.
Interessanti il Palazzo Comunale e la Chiesa S. Giovanni Evangelista;
il Cimitero Monumentale ad opera dell’Architetto Bellincioni,
realizzato agli inizi del novecento.
I Dintorni di Riparbella
La Località Nocolino, posta sotto il Poggio di Nocola,
nel secolo scorso era una grande Fattoria con una villa padronale
riconoscibile ancora dal loggiato. Il Poggio di Nocola, a 598 m
di altitudine, è l'elevazione dominante di questo tratto
di costa. A forma conica e vetta terminante in un vasto piazzale
con avvallamento al centro, si pensava che lo stesso potesse essere
un vulcano spento ma tale ipotesi è stata respinta dai geologi.
La Località San Martino è situata all'innesto della
Strada Provinciale 13 per Riparbella con la Strada Statale n. 68
Via Salaiola e prende il nome dalla Fattoria di San Martino i cui
edifici sono posti sulla sinistra in direzione Volterra ed oggi
ospitano un complesso turistico - ricettivo.
Consistenti tracce etrusche si rinvengono in Località Belora,
piccola collina a ridosso della statale Aurelia ed il fiume Cecina;
gli scavi sistematici condotti nell'Ottocento da Giusto Cinti di
Volterra, Alphonse Francois e dal Chiellini che portarono alla luce
innumerevoli reperti pregiati dispersi attualmente in vari musei
europei, misero in evidenza l'importanza storica del centro di Belora.
Alcuni dei pezzi più interessanti della ricca necropoli sono
reperibili nel museo Guarnacci di Volterra e all'Ermitage di Mosca.
in un museo di Amsterdam sembra sia custodita una statua in bronzo
di grandezza naturale rappresentante una divinità etrusca.
L'Azienda Faunistica "Il Giardino" posta all'estremo confine
del territorio comunale a ridosso della Provincia di Livorno è
un complesso demaniale in gestione all'Amministrazione Comunale
di Riparbella fin dal 1976. Si estende per circa 600 ettari costituiti
in gran parte da macchia mediterranea con presenza di leccio, cerro,
orniello e carpine. Oggi l'Azienda ospita un Cetro di Educazione
Ambientale realizzato dall'Amministrazione Comunale in collaborazione
con la Provincia di Pisa all'interno del complesso immobiliare,
ed adibito ad attività turistico - didattica. All'interno
del bosco sono stati realizzati percorsi naturalistici attrezzati
attraverso i quali è possibile ammirare la varietà
di flora e fauna che l'Azienda offre.

Posta su una collina, come ogni paese di antica origine, Riparbella
si distingue per il suo panorama di rara bellezza. Un paesaggio
misto di boschi, uliveti, vigneti ed una campagna lavorata con maestria
rispecchiano l’origine agricola del paese.
Di fronte la vista aperta sul mare con lo svelarsi dell’orizzonte
delle isole Elba e Capraia. Questo suggestivo panorama è
godibile attraverso passeggiate lungo i percorsi naturalistici della
campagna oppure attraverso escursioni a cavallo o in montain bike
nei molteplici boschi che fanno da contorno al paesaggio agricolo.
Sono possibili anche visite guidate all’interno dell’azienda
“Il Giardino” lungo percorsi naturalistici e faunistici.
Locali caratteristici, ristoranti tipici, piccole pensioni e numerose
aziende agrituristiche offrono un’accoglienza semplice per
una vacanza in un ambiente suggestivo e tranquillo tipico di un
paese rurale dell’Alta Maremma. La tradizione gastronomica
offre una serie di piatti tipici toscani a base di cacciagione,
buon vino e prodotti tipici provenienti da allevamenti o colture
di azienda agricole locali.

CULTURA E TURISMO
Molte sono le attività che fanno conoscere ed apprezzare
Riparbella ai turisti italiani e stranieri.
Sagra del cinghiale: (III° Domenica di Novembre).
Ha tradizione oramai ventennale con gastronomia a base di cinghiale
e daino, manifestazioni artistiche e folkloristiche.
Presepe animato: (dal 24 Dicembre a tutto il mese di Febbraio)
DI grande richiamo questa esposizione raccoglie ogni anno consensi
crescenti. Ne è testimonianza il gran numero di visitatori
che, attratti dalla suggestiva bellezza di queste statue animate,
affolla i locali dell’esposizione.
Premio di Pittura “Città di Riparbella”:
(mese di Giugno)
Rassegna artistica di pittura, scultura, racconto e poesie, con
allestimento di una mostra. La manifestazione culmina con un banchetto
conviviale accompagnato dalla premiazione dei vincitori e dalla
presentazione delle opere in rassegna.

Agrifiera: (prima Domenica e primo Lunedì di Agosto)
Le sue origini risalgono a quelle del Paese quando venne allestita
la tradizionale “Fiera del Bestiame” essenzialmente
bovino. Oggi si è trasformata in “Fiera dei cavalli”
con esposizione e vendita di cavalli nonché con spettacoli
equestri competitivi e non. E’ ancora possibile tuttavia vedere
qualche “antico” carro trainato da buoi secondo la tipica
tradizione contadina.
Serate nel Parco: (Luglio – Settembre).
Feste locali nel Parco comunale con concerti classici folkloristici,
spettacoli e gastronomia a base di prodotti tipici toscani.
Locali caratteristici, ristoranti tipici piccole pensioni e numerose
aziende agrituristiche nonché nuove e confortevoli strutture
turistico - ricettive offrono un'accoglienza semplice per una vacanza
in un ambiente suggestivo e tranquillo tipico di un paese campestre.
La tradizione gastronimica offre una serie di piatti tipici toscani
a base di cacciagione, buon vino e prodotti tipici provenienti da
allevamenti e colture di aziende agricole locali.
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